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martedì 10 gennaio 2012

‘Lo zoo di vetro’ di Tennessee Williams in scena a Torino

Dal 24 al 29 gennaio al Teatro Gobetti di Torino va in scena ‘Lo zoo di vetro’ di Tennessee Williams nella traduzione di Gerardo Guerrieri e interpretato da Jurij Ferrini (Tom/Jim), Alessandra Frabetti (Amanda), Isabella Macchi (Laura). L’ideazione scenica e la regia sono di Jurij Ferrini.
Con il dramma di matrice autobiografica ‘Lo zoo di vetro’, Williams raggiunge il successo nel 1945, trasformando in uno dei propri cavalli di battaglia un tema fino ad allora poco trattato dalla drammaturgia americana: il contrasto tra la realtà e l’illusione, ma soprattutto la consapevolezza che un’esistenza basata su sogni e speranze porta alla frustrazione e alla solitudine. Dotato di una trama estremamente semplice, il testo mette a nudo la solitudine degli esseri umani, l’incapacità di comprensione e di comunicazione che è la vera condanna di ogni individuo. In primo piano due figure femminili, due donne vittime di un mondo maschile duro e feroce.







Questa notizia può essere letta anche su http://www.spettacoloecultura.it/lo-zoo-di-vetro-di-tennessee-williams-scena-torino.html

sabato 5 novembre 2011

A Roma 'Lo zoo di vetro' di Tennessee Williams

Dal 16 novembre al 4 dicembre al Teatro Casa delle Culture di Roma va in scena 'Lo zoo di vetro' di Tennessee Williams con la traduzione di Gerardo Guerrieri. In scena Elisabetta De Palo, Danilo Celli, Valentina Marziali e Giulio Cristini. Musiche di Pericle Odierna, regia di Salvatori Chiosi.

Fine anni trenta. La famiglia Wingfield, composta dalla madre Amanda e dai due figli Tom e Laura, abita in una casa popolare di Saint Louis. Amanda, donna di grande vitalità, (Elisabetta De Palo) possessiva e a volte petulante, da tempo è stata abbandonata dal marito. Afflitta dalle ristrettezze economiche, vive ricordando il passato quando nel Blue Mountain ricchi giovanotti la corteggiavano.

Tom, (Danilo Celli) impiegato in un calzaturificio, sfoga rabbia e passioni represse bevendo e scrivendo poesie di nascosto. È soprattutto con il suo mensile che la famiglia va avanti. Per non pensare alla sua vita misera e monotona: si rifugia tutte le sere al cinematografo, a ‘vivere’ le storie e le avventure di altri. Il suo comportamento è spesso criticato dalla madre e inevitabili sono le liti tra i due. In costante conflitto con se stesso, Tom è combattuto tra la disperata voglia di scappare dal mondo che lo circonda e il profondo amore per la sorella.

Laura, (Valentina Marziali) timidissima, a causa di una malattia infantile, è claudicante. Nonostante lo zoppicare impercettibile, quel lieve difetto è stato ed è per lei, un disagio insuperabile. Un disagio che le ha impedito di crearsi amicizie e distrazioni. Sempre sola, si rifugia in un mondo tutto suo; la sua unica compagnia sono i dischi che le ha lasciato il padre e i suoi animaletti di vetro... il suo piccolo zoo di vetro.

Amanda, sempre più preoccupata che Laura resti zitella, cerca di convincere Tom ad invitare a cena uno dei suoi colleghi per presentarlo alla figlia, sperando che dall’incontro possa nascere un'amicizia che porti a qualcosa di più; che finalmente la tiri fuori dalla sua malinconica realtà.

Tom invita così il collega Jim, un giovanotto che conosce fin dai tempi del liceo. La notizia accende le speranze di Amanda, che subito immagina Jim (Giulio Cristini) sposo di Laura. Ma anche Laura conosce Jim dai tempi del liceo; ne era innamorata e lo è tuttora...Quando Jim si presenta in casa, Laura si sente male e non partecipa alla cena. Più tardi però – grazie alle strategie di Amanda – Jim e Laura restano soli a chiacchierare...Jim le rivela di essere fidanzato ed è per Laura un duro colpo, che accusa con forza inaspettata. Jim, dopo aver parlato della sua fidanzata Betty anche ad Amanda, va via. Laura torna a rifugiarsi nel suo mondo di vetro. Amanda, delusa e addolorata, rimprovera Tom per aver portato a casa un giovanotto già impegnato; per aver giocato con i sentimenti suoi e di Laura; per non avere un minimo riguardo per una ‘madre abbandonata e una sorella zoppa!’ È l’ennesimo litigio... che questa volta però spinge Tom a lasciare definitivamente la casa, per seguire le orme paterne.