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sabato 7 gennaio 2012

'Napoletani a Broadway', replica speciale il 9 gennaio alla Sala Umberto


A seguito della grande richiesta lunedì 9 gennaio alle 21 alla Sala Umberto di Roma si terrà una replica speciale di 'Napoletani a Broadway', spettacolo scritto, diretto e interpretato da Carlo Buccirosso con la partecipazione di Valentina Stella. 

Vito Pappacena, cinquant’anni, celibe, nato a Napoli, felicemente convivente con sua madre, è un attore innamorato del teatro, deluso dalla superficialità del sistema del mondo dello spettacolo. Un giorno l’uomo, al suo ennesimo infruttuoso provino, mortificato dall’insensibilità di un cineasta che lo dichiara colpevole di essere 'un po’ troppo napoletano', decide di passare dall’altra parte del fiume, e con l’aiuto economico di sua madre apre un’agenzia di casting di soli attori napoletani. Il fascino del palcoscenico e la speranza di una vita più sincera, dove anche l’artista sofferente possa trovare sollievo e soddisfazione, imbriglieranno ancora una volta il suo cuore, spingendolo ad avventurarsi in un viaggio verso Broadway.

Lo spettacolo è accompagnato da orchestra dal vivo. In scena Gianni Parisi, Graziella Marina, Davide Marotta, Sergio D’Auria, Giordano Bassetti e Fabrizio Miano.

martedì 20 dicembre 2011

Carlo Buccirosso, dal 26 dicembre a Roma 'Napoletani a Broadway'

Dal 26 dicembre al 22 gennaio alla Sala Umberto va in scena 'Napoletani a Broadway', spettacolo scritto, diretto e interpretato da Carlo Buccirosso con la partecipazione di Valentina Stella.

Vito Pappacena, cinquant’anni, celibe, nato a Napoli, felicemente convivente con sua madre, è un attore innamorato del teatro, deluso dalla superficialità del sistema del mondo dello spettacolo. Un giorno l’uomo, al suo ennesimo infruttuoso provino, mortificato dall’insensibilità di un cineasta che lo dichiara colpevole di essere 'un po’ troppo napoletano', decide di passare dall’altra parte del fiume, e con l’aiuto economico di sua madre apre un’agenzia di casting di soli attori napoletani. Il fascino del palcoscenico e la speranza di una vita più sincera, dove anche l’artista sofferente possa trovare sollievo e soddisfazione, imbriglieranno ancora una volta il suo cuore, spingendolo ad avventurarsi in un viaggio verso Broadway.

Lo spettacolo è accompagnato da orchestra dal vivo. In scena Gianni Parisi, Graziella Marina, Davide Marotta, Sergio D’Auria, Giordano Bassetti e Fabrizio Miano.

Il 26 dicembre speciale Tombolata per Santo Stefano dopo lo spettacolo delle 18.

domenica 27 novembre 2011

Paolo Poli, dal 29 novembre alla Sala Umberto con 'Il mare'

Dal 29 novembre al 18 dicembre la Sala Umberto di Roma ospita Paolo Poli ne 'Il mare', spettacolo liberamente tratto dai racconti di Anna Maria Ortese.

Gli avvenimenti narrati sono visti attraverso il ricordo struggente: l'infanzia infelice, ma luminosa, l'adolescenza insicura, ma traboccante, l'amore sfiorato, ma mai posseduto. Sentimenti che ricordano il rifiuto di Kafka e le illuminazioni improvvise di Joyce. Figure e figurine di una italietta arrancante nella storia dove le canzonette fanno la parte del leone.

Accanto a Poli gli attori che da sempre lo accompagnano: Mauro Barbiero, Fabrizio Casagrande, Alberto Gamberini, Giovanni Siniscalco. Le scene di Emanuele Luzzati enfatizzano la pittura novecentesca. I costumi sono di Santuzza Calì, le musiche di Jacqueline Perrotin.

mercoledì 9 novembre 2011

Gigi Zanazzo, la Sala Umberto dedica una serata al poeta romano


Lunedì 14 novembre alle 21 la Sala Umberto di Roma dedica la serata al poeta Gigi Zanazzo a 100 anni dalla sua scomparsa. 'Viva la faccia de Roma - Poesie, prose, favole, canzoni di Gigi Zanazzo' è uno spettacolo di Marcello Teodonio con Stefano Messina, Paola Minaccioni e il Canzoniere di Roma: Sara Modigliani (voce), Marco Onorati (voce), Luca Mereu (mandola) e Felice Zaccheo (mandolino).

Poeta, commediografo, antropologo e bibliotecario, Zanazzo è considerato il padre fondatore della romanistica. Presso la sua scuola mossero i primi passi Trilussa e i più bei nomi della poesia dialettale della Roma d'inizio secolo.

Come folklorista ha contribuito alla conoscenza del popolo di Roma e delle sue tradizioni, registrandole dalla viva bocca degli anziani, appena in tempo prima che andassero definitivamente perdute, quando la città, ormai capitale d'Italia e soggetta ad una intensa immigrazione e modernizzazione, subiva una rapida trasformazione economica e sociale.