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domenica 8 gennaio 2012

'Cronaca di un'invasione', dall'11 gennaio al San Genesio di Roma

Dall'11 al 13 gennaio alle 19 al Teatro San Genesio di Roma va in scena 'Cronaca di un'invasione. Estratti da Ecce Robot', spettacolo scritto e interpretato da Daniele Timpano. 
"Ero bambino, tra gli anni ’70 e gli anni ’80, quando arrivarono in Italia i primi cartoni animati giapponesi. Era l'Italia delle stragi, del rapimento di Aldo Moro, delle Brigate Rosse e dell'ascesa di Silvio Berlusconi e delle sue televisioni - spiega Timpano - ma questo io non lo sapevo ancora. Ignaro di trovarmi nel bel mezzo degli anni di piombo, vivevo l'infanzia tra robot d'acciaio".

Ispirato liberamente all’opera di Go Nagai (Jeeg Robot, Goldrake, Mazinga) lo spettacolo è il divertito ed autocritico racconto di una generazione cresciuta davanti alla tv.

martedì 20 dicembre 2011

Sabina Ciuffini: Berlusconi scommise 10 milioni con Mike che mi avrebbe conquistata

"Mike mi presentò Silvio Berlusconi nel momento in cui decise di lasciare la Rai per la televisione commerciale. E anni dopo seppi che era rimasto colpito, al punto da fare una scommessa con Mike. Era molto sicuro di sé. Disse che avrebbe sborsato dieci milioni delle vecchie lire se non fosse riuscito a conquistarmi". A rivelarlo è la storica valletta di Mike Bongiorno Sabina Ciuffini in un'intervista al settimanale 'Oggi', in edicola domani. "La scommessa la vinse Mike, che non dubitò mai di me. Berlusconi - racconta - mi invitò a pranzo e io accettai in perfetta innocenza, tanto che avvertii il mio fidanzato dell’epoca, uno sportivo alto e robusto, molto bello. Si chiamava Curzio e mi raggiunse nel ristorante dove stavamo mangiando, un locale vicino agli studi televisivi perché voleva conoscere Berlusconi. Ma lui equivocò la sua presenza e, temendo complicazioni, si dileguò". 

Alla domanda se si sia mai pentita di aver fatto perdere la scommessa a Berlusconi, Sabina Ciuffini, che oggi cura un sito destinato a raccogliere le voci delle donne, unaqualunque.it,  risponde: "No. Noi ragazze degli Anni 70 mettevamo al primo posto l’amore. Non per moralismo, ma per rivendicare la nostra libertà. Forse è per questo che invecchiamo bene".

domenica 11 dicembre 2011

Francesco De Gregori: Spero sia finita un'epoca

"Spero sia finita un'epoca: abbiamo vissuto anni dati in appalto a un'opinione pubblica che si fronteggiava, a volte con molta violenza, su un argomento unico, che era la legittimazione o la deligittimazione di Berlusconi". Così Francesco De Gregori intervistato da Antonello Piroso nella trasmissione 'Ma anche no' commenta l'arrivo del Governo Monti e la fine della leadership di Silvio Berlusconi. "Ognuno può pensarla come vuole su Berlusconi - spiega il cantautore - ma credo che questa contrapposizione abbia bloccato la discussione politica del nostro paese. Ci siamo impatanati per anni e adesso che è finita staremo meglio". 
 
Sui membri del nuovo governo: "Mi hanno fatto un'ottima impressione. Forse non è un caso che non vengono dalla politica, perché sono persone che non hanno obblighi di look, per cui non devono essere simpatici e accattivanti per forza, e poi sono investiti di una grande serietà e dimostrano un grande senso di responsabilità".
 
E dopo aver sottolineato "che hanno un problema terribile da risolvere", in merito alle lacrime del ministro del Welfare Elsa Fornero afferma: "Credo di capire la sua sofferenza perché questa manovra è sicuramente dolorosissima, soprattutto per i più deboli".  
 

mercoledì 19 ottobre 2011

Sabina Guzzanti al Palalottomatica, al via le prevendite

Al via da domani le prevendite per 'SìSìSì...oh, Sì', lo show di Sabina Guzzanti in scena l'8 dicembre al Palalottomatica di Roma. 'SìSìSì...oh, Sì' è uno spettacolo liberatorio, nel senso che la sua protagonista vorrebbe liberarsi, una volta per tutte, dalle ingombranti presenze che la perseguitano ormai da anni, e iniziare finalmente una nuova vita. Il riferimento non è soltanto al premier Silvio Berlusconi - del quale l’attrice ripercorre il tragitto politico e umano a cominciare dal loro, a tutt’oggi inedito, primo incontro ad Arcore in tempi non sospetti - ma anche di Bruno Vespa e del suo salotto televisivo, con le immancabili presenze di Valeria Marini, Clarissa Burt e Barbara Palombelli, dell’arena di Maria De Filippi, fino alle migliori menti del centrosinistra, come Lucia Annunziata, Massimo D’Alema e anche Pierluigi Bersani.

I ricordi e gli aneddoti, personali e pubblici, raccolti negli oltre vent’anni di carriera da Sabina Guzzanti, intessendosi con le maschere e le parodie che l’hanno resa popolare al pubblico televisivo (dopo tanti anni ritornerà in un cameo anche Moana Pozzi, l’ispiratrice originaria del “Partito dell’Amore”), ricompongono così la storia recente dell'Italia e del suo declino, fino a intravedere una flebile luce alla fine del tunnel.