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sabato 7 gennaio 2012

'Finestre. Canti per resistere', dal 12 gennaio al Teatro dell'Orologio

Dal 12 al 22  gennaio nella Sala Grande del Teatro dell’Orologio di Roma torna in scena 'Finestre. Canti per resistere', scritto, diretto ed interpretato da Chiara Casarico e Tiziana Scrocca.

Monologhi, dialoghi, arringhe, manifesti poetici e politici, sketches e gags. Sono 'canti per resistere', una declinazione della difficoltà di vivere oggi e della necessità di 'resistere' ad una  quotidianità sempre più stressante. Queste storie, che potremmo chiamare di 'resistenza quotidiana', sono diverse ma legate dal filo rosso del lavoro: la sua precarietà, la sua svalutazione, la sopravivenza lavorativa, l’inadeguatezza della nostra generazione che si è formata per essere disoccupata, la frustrazione, la mancanza di prospettive, la capacità o l’incapacità di inventarsi tanti modi per sopravvivere…In questo percorso le attrici incontrano e dialogano con alcuni autori la cui voce ancora ci parla e ci sprona a resistere: Elsa Morante, Pier Paolo Pasolini, Antonio Gramsci.

martedì 20 dicembre 2011

'Sono Pulp perché mi chiamo Bukowski', in scena al Teatro dell'Orologio

Dal 3 all’8 gennaio al Teatro dell’Orologio di Roma andrà in scena 'Sono Pulp perché mi chiamo Bukowski', uno spettacolo liberamente tratto dal romanzo Pulp di Charles Bukowski scritto e diretto da Valerio Molinaro.

Ad interpretare il protagonista della storia, il goffo investigatore Chuck Malone, è David Milita; Filippo Dionisi, è invece interprete-vate di un ritratto dello stesso Charles Bukowsky, mentre Lidia Malgieri vestirà i panni della misteriosa ed ambigua Donna Morte.

Tra gli altri interpreti: Marco Rea, Chiara Alivernini, Andrea Posca, Tommaso Araldi, Emanuele Ajello e Pietro Molinaro.

giovedì 13 ottobre 2011

Torna a Roma 'Le cinque rose di Jennifer' di Annibale Ruscello

Torna a Roma 'Le cinque rose di Jennifer', testo di Annibale Ruccello, commediografo, attore e regista scomparso 25 anni fa. Lo spettacolo sarà in scena alla Sala Grande del Teatro dell'Orologio di Roma, dal 19 ottobre al 6 novembre, con Leandro Amato e Fabio Pasquini per la regia di Agostino Marfella.

Anni '70. La pièce, ambientata nel quartiere dei travestiti della periferia di Napoli, racconta il mondo dei travestiti. Ruccello narra il dramma della solitudine, raccontando le storie di vita di Jennifer (Leandro Amato) ed Anna (Fabio Pasquini), due travestiti di matrice genettiana. Jennifer è un travestito malinconico, sensibile e romantico che vive in un monolocale a Napoli. Terrorizzato dal serial killer che sta mietendo vittime nel suo quartiere, non esce più di casa da molto tempo. Non esce più, inoltre, perché sta aspettando una telefonata da Franco, l'ingegnere di Genova con cui ha intrapreso una relazione tempo prima …con quella chiamata, saprebbe che è ritornato da Milano. Purtroppo è ben difficile capire quando (e se) Franco chiamerà: il telefono di Jennifer, per un disguido telefonico, sembra infatti intercettare tutte le chiamate del quartiere. Proprio per questo motivo a casa sua arriva Anna" un altro travestito che vive nel suo quartiere. I due parlano: Jennifer le racconta della sua famiglia e di Franco, Anna delle disgrazie che ha avuto nella sua vita e del rapporto speciale che ha con la sua gattina, Rosinella. Una telefonata arriva, ma Jennifer liquida l'interlocutore senza troppi problemi... salvo poi chiedersi se quella chiamata in realtà fosse per Anna, che frustrata, se ne va. L'attesa continua. L'uomo comincia a perdere la speranza. All'improvviso, ritorna Anna, disperata: il maniaco ha ucciso la sua adorata Rosinella…Ma l’attesa di Jennifer continua, aspettando una telefonata che potrebbe non arrivare più…

martedì 27 settembre 2011

Teatro dell'Orologio, il primo e il 2 ottobre in scena 'Terzo piano senza ascensore'

Il primo e il 2 ottobre alla Sala Orfeo del Teatro dell'Orologio di Roma va in scena 'Terzo piano senza ascensore', testo di Olivia Papili, liberamente tratto da 'Romeo e Giulietta' di William Shakespeare.

Una giovane compagnia teatrale di belle speranze e pochi mezzi decide di mettere in scena 'Romeo e Giulietta' di Shakespeare. All’interno della cornice, che svela dall’inizio il gioco della finzione, sgomita la storia fino a prendere il sopravvento e a conquistare il palcoscenico, quasi a raccontarsi da sé. 'Terzo piano senza ascensore' - diretto da Solimano Pontarollo che ne è anche interprete con Riccardo Agostini, Debora D’Andrea, Luca Di Cecilia, Alessandro Grilli e Olivia Papili - è un viaggio fatto di treni, incontri, luoghi e condizioni mentali e atmosferiche.