"I primi due mesi (dopo il coming out sulla sua omosessualità, ndr) sono stati strani. Con tutto il mio entusiasmo, la mia voglia di scoprire, di avere contatti, ero come un bambino che guida una Ferrari. Ho cominciato a vedere un mucchio di persone, a frequentare posti. Il muro che avevo alzato tra me e gli altri era crollato, in giro c’era un sacco di buona disponibilità, ma io non ci stavo di testa: non ero cambiato molto, e gran parte delle mie insicurezze e insoddisfazioni erano ancora lì". Così Tiziano Ferro che su 'Vanity Fair' confessa di aver trovato l'amore : "Ho sempre pensato di essere nato per vivere in una relazione stabile, ma non lo avevo mai sperimentato. Mi conforta vedere che l’idea che avevo di me era giusta, e mi piace quello che sto scoprendo di me stesso, lati che finora avevo solo potuto intuire. Sono un romantico, ho sempre sognato l’amore: se mi fossi scoperto insofferente, sarebbe stata una delusione. In tutti questi anni mi ero abituato all’isolamento, alla totale indipendenza. Questa esperienza mi sta mettendo a confronto con limiti che pensavo invalicabili. A partire da cose spicciole, come il disordine, il bucato, la condivisione degli spazi. Per me è tutto nuovo. Ma se trovi qualcuno abbastanza intelligente e innamorato da capire che sei fatto in un certo modo, non c’è neppure bisogno di scontrarsi".
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martedì 29 novembre 2011
martedì 15 novembre 2011
Gianna Nannini: Potrei rimanere incinta di nuovo
"Dopo questo disco esco di scena per un po', sparisco, mi dedico a mia figlia e inizio a lavorare al nuovo album". Così Gianna Nannini a 'Vanity Fair' che le dedica la copertina in edicola il 16 novembre. "È che a stare dietro a Penelope consumo un sacco di energie. Passano le ore senza che me ne renda conto - spiega la rockstar - mi dimentico di tutto, a volte anche di mangiare". Alcuni puntano il dito sulle cure ormonali che dopo una certa età sono necessarie, ma anche pericolose per la salute. "Ma io ho fatto solo una cura contro l’infertilità per rimanere incinta più facilmente. Niente bombe ormonali. Parecchie mie amiche hanno fatto le terapie di cui parla lei e, in effetti, si sono rovinate la salute. Io, invece, non solo non sono ingrassata, ma sto molto meglio di prima. È scientificamente provato - prosegue - che fare un figlio dopo i cinquant’anni fa bene: aiuta il ricambio delle cellule. Mi è pure migliorato il fisico. Dovrebbe vedermi nuda".E a proposito delle difficoltà nel conciliare l'impegno della maternità con la carriera afferma: "Forse una mamma che nella vita ha raggiunto quello che voleva può dare qualcosa in più a un figlio. Non è detto che una donna di una certa età debba essere per forza una cattiva madre. Anche essere troppo giovani - continua - può essere un problema. Bisogna aspettare, vedere come crescono i figli. Se è stato sbagliato oppure no, lo si può dire solo dopo".
Nella lettera a 'Vanity Fair', scritta poco prima della nascita di Penelope, Gianna Nannini fece cenno a gravidanze che non erano andate a termine. "La prima volta successe dopo aver partecipato alla marcia della pace di Assisi contro la guerra in Kosovo (nel 1999, ndr). Ero incinta di un mese, probabilmente lo sforzo fu eccessivo (...) La seconda fu durante il periodo di Amiche per l’Abruzzo (il 21 giugno 2009, ndr). Pensavo che sarei arrivata sul palco con il mio bambino nella pancia. E invece lo persi dopo tre mesi".
Sulla possibilità di allargare la famiglia: "Non bisogna chiedere troppo. Ma, sì, potrei rimanere incinta di nuovo".
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