
“E’ strano che in un mondo in cui tutto si globalizza, si chiudono le piccole botteghe per aprire supermercati, si sfrattano artigiani per innalzare box monumentali per Suv, si sostituiscono le bistecche di una volta con hamburger cartonati, un gruppo di folli – racconta Gleijeses - recupera un cinema medio piccolo (quindi poco redditizio) e con amore, cura, ostinazione, caparbietà cerca di restituirlo agli splendori della sua nascita, di ridargli la sua funzione principale di teatro, di riaprirlo al pubblico dopo tanti anni di oblio, di regalarlo alla città ripulito come un delizioso gioiello tardo-liberty”.
La stagione sarà inaugurata, dal 6 al 18 dicembre, da Elio Germano che dirige e interpreta 'Thom Pain'. Seguirà, dal 26 dicembre al primo gennaio, il recital di Gennaro Cannavacciuolo ‘Il peccato erotico nella canzone napoletana’. Il nuovo anno si apre con Gli Oblovion che, dal 3 al 15 gennaio, interpreteranno ‘Oblovion Show 2.0’ per la regia di Gioele Dix. Dal 17 al 29 gennaio sarà invece la volta di Erri De Luca con ‘In viaggio con Aurora’. Dal 31 gennaio al 12 febbraio Maddalena Crippa porta in scena ‘E pensare che c’era il pensiero’ di Giorgio Gaber e Sandro Luporini per la regia di Emanuela Giordano. Dal 14 al 26 febbraio saranno protagonisti Margherita Buy e Patrick Rossi Gastaldis nel reading-spettacolo ‘Nel nome del padre’ di Luigi Lunari. Segue, dal 28 febbraio al 4 marzo, Valerio Aprea che sarà interprete dello spettacolo di Francesco Piccolo ‘Momenti di trascurabile felicità’. Dal 6 al 18 marzo andrà in scena ‘18mila giorni. Il pitone’, spettacolo interpretato da Giuseppe Battiston e Gianmaria Testa per la regia di Alfonso Santagata. La stagione prosegue con ‘Gomorra’ di Roberto Saviano e Mario Geraldi che andrà in scena dal 20 marzo al primo aprile. Dal 10 al 15 aprile la protagonista è Lucrezia Lante della Rovere con ‘Malamore. Esercizi di resistenza al dolore’ di Concita De Gregorio. Dal 17 al 22 aprile andranno invece in scena due testi di Massimo Sgorbani diretti da Andrée Ruth Shammah: ‘Dove ci porta questo treno blu e veloce’ con Sabrina Colle e ‘Le cose sottili nell’aria’ con Ivana Monti e Mario Sala. Dall’8 al 13 maggio sarà la volta di Marianella Bargilli con ‘Alé Calais, l’irresistibile ascesa di una squadra di dilettanti fino alla Finale della Coppa di Francia’ per la regia di Emanuela Giordano. Chiude la stagione ‘Muratori’, spettacolo di Edoardo Erba interpretato da Nicola Pistoia e Paolo Triestino.
Altra importante novità è la nascita dell’Aiad – Accademia internazionale d’arte drammatica del Teatro Quirino Vittorio Gassman. Diretta da Alvaro Piccardi, principale collaboratore di Gassman nell’esperienza della Bottega Teatrale di Firenze, l’accademia avrà tra i suoi insegnanti i maggiori attori italiani tra cui, solo per citarne alcuni, Lello Arena, Luca De Filippo, Paola Gassman e Mariano Rigillo.
Nel corso della conferenza stampa, Gleijeses ha voluto esprimere la sua vicinanza agli attori e ai lavoratori del settore che da mesi stanno occupando il Teatro Valle affinché possa continuare a vivere: “Finora non mi ero mai esposto sul Valle, ma ora dico che è una delle cose più belle che siano successe negli ultimi 50 anni del teatro italiano”.
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