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martedì 10 gennaio 2012

Erri De Luca in scena al Quirinetta con ‘In viaggio con Aurora’


Dal 17 al 29 gennaio al Teatro Quirinetta di Roma andrà in scena ‘In viaggio con Aurora’ di e con Erri De Luca che sarà affiancato dalla voce cantante Aurora De Luca, la violinista Michela Zanotti e con la partecipazione in video dell’attore Mariano Rigillo.
“Il tempo non è una spina dorsale e le generazioni non sono vertebre attaccate una dopo l’altra ad una colonna. Le generazioni sono pietre che affiorano in mezzo a un guado, a volte distanti un solo passo, a volte lontane da raggiungere. La mia generazione fu molto vicina a quella precedente. Nato in dopoguerra, sono stato coetaneo di rivoluzioni e migrazioni. Quella di Aurora, nipotina ventenne, è invece remota dalla mia. Bisogna attraversare una corrente per collegare il mio tempo col suo. In viaggio con Aurora è un racconto sul 1900.  C’entra Napoli, come punto di partenza, c’entra la musica con una chitarra lenta in mano mia e un violino veloce sotto le dita della violinista Michela Zanotti. Racconto per Aurora  – spiega De Luca – il mio secolo dal quale lei proviene come un uccello da un uovo. Per lei è un guscio svuotato, per me tuorlo e albume. Le racconto il tempo precedente, che qui sta tutto dentro uno zaino da viaggio”.






Questa notizia può essere letta anche su http://www.spettacoloecultura.it/erri-de-luca-scena-al-quirinetta-con-in-viaggio-con-aurora.html

lunedì 26 dicembre 2011

Oblivion, al Teatro Quirinetta con 'Oblivion Show 2.0- Il sussidiario'


Dal 3 al 15 gennaio il Teatro Quirinetta di Roma ospita gli Oblivion in 'Oblivion Show 2.0 - Il sussidiario'. Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda e Fabio Vagnarelli, diretti da Gioele Dix, propongono uno spettacolo che unisce il cabaret al cafè chantant, passando per la satira.

lunedì 19 dicembre 2011

Gennaro Cannavacciuolo, al Tetro Qurinetta con 'Il peccato erotico della canzone napoletana'

Dal 26 dicembre al primo gennaio al Teatro Quirinetta di Roma va in scena 'Il peccato erotico della canzone napoletana', recital in due tempi scritto, diretto e e interpretato da Gennaro Cannavacciuolo  che tratteggia un affresco distensivo ma colto, comico ma anche sentimentale del periodo compreso tra gli anni 1880 e 1950, proponendo le canzoni tipiche del teatro popolare, allora per soli adulti, basate sul doppio senso, l’allusione licenziosa, l’ironia.

Musiche eseguite dal vivo dal Trio Bugatti composto da Marco Bucci al pianoforte, Claudia Della Gatta al violoncello e Andrea Tardioli al clarinetto e sax contralto.
Recuperando con spirito arguto il repertorio della ribalta minore, dell’avanspettacolo, del caffè-concerto, della rivista, Cannavacciuolo si immerge in una lunga promenade a ritroso negli anni, attraverso i tempi e i modi espressivi di uno show a 'luci rosse' che propone chicche musicali: da Fatte fa ‘a foto ad In riva al Po da Casta Susanna a Come son nervoso!.

sabato 26 novembre 2011

Elio Germano è 'Thom Pain', dal 6 dicembre al Quirinetta

Dal 6 al 18 dicembre al Teatro Quirinetta di Roma Elio Germano dirige e interpreta 'Thom Pain (basato sul niente)' di Will Eno.

Thom Pain è solo. Entra in scena al buio. Non ci sono tecnici sul palco, non c'è l'uomo del suono ad aiutare la sua entrata con una musica. Non c'è una scena.E' un uomo solo, che soffre sotto il tiro delle luci del palco. Ha parole che non suonano come le battute di un testo teatrale ma hanno il linguaggio e la forza di un uomo che parla, mettendosi in fila come in un flusso di coscienza, continuamente sospeso tra memoria e paura. Credo che questo testo non faccia sconti a nessuno - spiega Elio Germano - tanto meno a me. Non puoi entrarci, a meno di non "essere" Thom Pain. E questa è stata la grande difficoltà richiesta al mio lavoro: essere e non provare di imitare, essere lui dal primo momento, senza indugi, senza giudicarlo, senza recitare le sue intenzioni. C'è solo Thom Pain e il pubblico, con il quale cerca di stabilire una relazione, pure essendo terrorizzato dall'idea di una qualsiasi possibile sintonia.Ho pensato, provando, che Thom Pain parlando, fissi gli spettatori e scorga nei loro sguardi gli spunti di conversazione che lo portano a cambiare continuamente argomento dal suo discorso iniziale...”.

giovedì 22 settembre 2011

Dal 6 dicembre Roma avrà un nuovo teatro: il Quirinetta

Dal 6 dicembre Roma avrà un nuovo teatro. E’ il Quirinetta, ex cinema d’essai dell’Istituto Luce situato in via Minghetti, proprio accanto al Teatro Quirino. L’idea di riportare in vita questa struttura progettata dall’architetto Marcello Piacentini è di Geppy Gleijeses, direttore artistico del Quirino, e del politico Willer Bordon che, nella conferenza stampa che si è tenuta oggi, ha così motivato la sua scelta: “E’ proprio in un momento di crisi come quello che oggi sta attraversando l’Italia che occorre avere il coraggio di investire nella cultura. Il Quirinetta è un’opera architettonica di valore assoluto alla quale è giusto ridare vita”.

“E’ strano che in un mondo in cui tutto si globalizza, si chiudono le piccole botteghe per aprire supermercati, si sfrattano artigiani per innalzare box monumentali per Suv, si sostituiscono le bistecche di una volta con hamburger cartonati, un gruppo di folli – racconta Gleijeses - recupera un cinema medio piccolo (quindi poco redditizio) e con amore, cura, ostinazione, caparbietà cerca di restituirlo agli splendori della sua nascita, di ridargli la sua funzione principale di teatro, di riaprirlo al pubblico dopo tanti anni di oblio, di regalarlo alla città ripulito come un delizioso gioiello tardo-liberty”.

La stagione sarà inaugurata, dal 6 al 18 dicembre, da Elio Germano che dirige e interpreta 'Thom Pain'. Seguirà, dal 26 dicembre al primo gennaio, il recital di Gennaro Cannavacciuolo ‘Il peccato erotico nella canzone napoletana’. Il nuovo anno si apre con Gli Oblovion che, dal 3 al 15 gennaio, interpreteranno ‘Oblovion Show 2.0’ per la regia di Gioele Dix. Dal 17 al 29 gennaio sarà invece la volta di Erri De Luca con ‘In viaggio con Aurora’. Dal 31 gennaio al 12 febbraio Maddalena Crippa porta in scena ‘E pensare che c’era il pensiero’ di Giorgio Gaber e Sandro Luporini per la regia di Emanuela Giordano. Dal 14 al 26 febbraio saranno protagonisti Margherita Buy e Patrick Rossi Gastaldis nel reading-spettacolo ‘Nel nome del padre’ di Luigi Lunari. Segue, dal 28 febbraio al 4 marzo, Valerio Aprea che sarà interprete dello spettacolo di Francesco Piccolo ‘Momenti di trascurabile felicità’. Dal 6 al 18 marzo andrà in scena ‘18mila giorni. Il pitone’, spettacolo interpretato da Giuseppe Battiston e Gianmaria Testa per la regia di Alfonso Santagata. La stagione prosegue con ‘Gomorra’ di Roberto Saviano e Mario Geraldi che andrà in scena dal 20 marzo al primo aprile. Dal 10 al 15 aprile la protagonista è Lucrezia Lante della Rovere con ‘Malamore. Esercizi di resistenza al dolore’ di Concita De Gregorio. Dal 17 al 22 aprile andranno invece in scena due testi di Massimo Sgorbani diretti da Andrée Ruth Shammah: ‘Dove ci porta questo treno blu e veloce’ con Sabrina Colle e ‘Le cose sottili nell’aria’ con Ivana Monti e Mario Sala. Dall’8 al 13 maggio sarà la volta di Marianella Bargilli con ‘Alé Calais, l’irresistibile ascesa di una squadra di dilettanti fino alla Finale della Coppa di Francia’ per la regia di Emanuela Giordano. Chiude la stagione ‘Muratori’, spettacolo di Edoardo Erba interpretato da Nicola Pistoia e Paolo Triestino.

Altra importante novità è la nascita dell’Aiad – Accademia internazionale d’arte drammatica del Teatro Quirino Vittorio Gassman. Diretta da Alvaro Piccardi, principale collaboratore di Gassman nell’esperienza della Bottega Teatrale di Firenze, l’accademia avrà tra i suoi insegnanti i maggiori attori italiani tra cui, solo per citarne alcuni, Lello Arena, Luca De Filippo, Paola Gassman e Mariano Rigillo.

Nel corso della conferenza stampa, Gleijeses ha voluto esprimere la sua vicinanza agli attori e ai lavoratori del settore che da mesi stanno occupando il Teatro Valle affinché possa continuare a vivere: “Finora non mi ero mai esposto sul Valle, ma ora dico che è una delle cose più belle che siano successe negli ultimi 50 anni del teatro italiano”.