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lunedì 2 gennaio 2012

Possibile riavvicinamento tra Boldi e De Sica: Oggi potremmo fare 'I ragazzi irresistibili'


Massimo Boldi e Christian De Sica si starebbero riavvicinando. "In queste settimane sto ricevendo su Twitter migliaia di messaggi di fan che vogliono che Christian e io torniamo a lavorare assieme. Inviti accorati di spettatori ai quali mi sento di dare ragione. Ora c'è stata la crisi di 'Vacanze di Natale a Cortina'. L'ho visto e mi è parso un buon prodotto. Se non è andato bene, non mi fa certo piacere - spiega Boldi al settimanale 'Tv Sorrisi e Canzoni', in edicola dal 3 gennaio - ma credo sia ora di ragionare, se ci sono i presupposti, su un ritorno insieme mio e di Christian. Ma non per soccorrerci vicendevolmente, anche perché da solo faccio ancora i miei incassi. Tutto deve partire da una buona idea e dal presupposto che l'idea migliore, commercialmente parlando, è rimetterci insieme. Fui io a chiudere con lui: rimasto vedovo, ebbi un problema esistenziale molto forte".

E anche De Sica non esclude l'ipotesi di riformare la coppia: "Tornare a lavorare con Massimo? Il punto è che ci sono contratti da onorare: il mio con Filmauro, il suo con Medusa, e non sono cose così semplici e veloci da risolvere. In ogni caso, se si risolvessero questi problemi, perché no? Oggi potremmo fare 'I ragazzi irresistibili'. Certo - dice a 'Sorrisi - Massimo ha fatto una discreta cavolata ad andarsene...".

De Sica parla anche delle difficoltà incontrate quest'anno dal cinepanettone: "'Vacanze di Natale a Cortina' è stato attaccato in modo secondo me strumentale. Ho letto giornali che parlano di crisi, di fine di un genere, di un modello berlusconiano di cinema. Ma quando mai? I cinepanettoni sono sempre stati tutt'altro. Vedo dell'astio in questi attacchi. Come se tanta gente - prosegue l'attore - non aspettasse altro che i nostri incassi calassero. Questi film oltretutto sono una risorsa italiana, danno lavoro a tanta gente. Non facciamoci del male  così, distruggendoli a ogni costo ed esultando perché vince 'Sherlock Holmes', un film che in Italia non dà pane a nessuno".




martedì 27 dicembre 2011

Cinepanettone, Sabrina Ferilli: I conti si fanno alla fine delle feste, io ne farei altri 40


"Il cinepanettone è il film delle feste, legato da quasi un trentennio alla tradizione. Quest’anno c’è stata una virata sul buongusto, più attenzione alla sceneggiatura. Se portiamo a casa 15-17 milioni, come nelle previsioni, va bene. I conti si fanno alla fine delle feste". Sabrina Ferilli si mostra ottimista sul film con Christian De Sica di cui è protagonista, anche se, rispetto agli scorsi anni, il cinepanettone sta registrando meno incassi. "Non possiamo paragonarci agli americani! Quelli sono film che utilizzano effetti speciali strepitosi, costano milioni di dollari! Noi, invece, lavoriamo in economia, senza leggi che tutelino i prodotti italiani e regolamentino quelli stranieri", prosegue l'attrice sulle pagine del settimanale 'Oggi', in edicola da domani. "Io difendo il made in Italy e mi auguro di fare altri 40 cinepanettoni! Abbasso la colonizzazione culturale degli americani, se di cultura americana si può parlare. E poi ci copiano. È appena uscito il cinepanettone confezionato nella Grande Mela (Capodanno a New York, ndr) e questo vuol dire - spiega - che il nostro genere è vitale. Ma noi, invece di proteggerlo, lo denigriamo".

Parla anche della sua vita privata: "Il matrimonio non è indispensabile. Però se a Capodanno Flavio (Cattaneo, ndr) mi chiedesse di sposarlo... magari succede! Dopo sei anni insieme, avendo affrontato tante cose e con una storia tutto sommato stabile, i tempi sembrano maturi. E siamo liberi, con tutte le carte a posto". Infine, conferma che "quella dell’adozione per le donne single è una battaglia di civiltà, che continuerò in prima persona" e che, per quanto la riguarda direttamente, "la voglia di un figlio è anche di Flavio e l’adozione ci pare il giusto modo".