"Il pubblico mi terrorizza". A dichiararlo è la cantante Adele. "Me
la faccio letteralmente sotto! Ad Amsterdam avevo talmente tanta paura
che sono scappata dall'uscita di emergenza. A Bruxelles, per la
tensione, ho vomitato addosso a una persona. Non mi piace andare in
tour, ma so che devo farlo - spiega a 'Rolling Stones', in edicola da domani - e così ho continui attacchi d'ansia".
E la paura non svanisce nemmeno quando inizia il concerto: "Non mi calmo fino a quando lo
spettacolo non è finito e io ho abbandonato il palco. Fino all’ultimo,
il pensiero che qualcuno abbia pagato 20 dollari per vedermi e poi
magari pensi: 'Oh, la preferivo su disco', beh... mi atterrisce!".
Mesi fa le hanno proposto di conoscere Beyoncé e questo ha scatenato un micidiale attacco d'ansia. "Lei è apparsa dal nulla, splendida. Mi ha detto: 'Sei fantastica! Ascoltarti è come ascoltare la voce di Dio'. Ci credi che abbia detto una cosa del genere? Beh, è andata esattamente così. Dopo esserci salutate, io sono uscita sul terrazzo e mi sono messa a piangere come un'isterica".
Ciò per cui invece Adele assicura di non agitarsi affatto è il proprio peso. "La
mia vita è già un dramma, non ho tempo di preoccuparmi di qualcosa di
insignificante tipo il mio aspetto fisico. Non mi piace andare in
palestra, mentre mi piace parecchio mangiare e bere. Anche se fossi in
forma perfetta, comunque, - conclude - non credo che tirerei fuori tette e sedere. Mi
piacciono le tette e le chiappe di Lady Gaga, così come mi piacciono le
tette e le chiappe di Katy Perry. Davvero. La mia musica, però, è
un'altra cosa. Non faccio musica per gli occhi. Faccio musica per le
orecchie".
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