Dal 26 dicembre al 15 gennaio al Teatro Ambra Jovinelli di roma va in scena 'A che servono questi quattrini?', commedia in due parti di Armando Curcio diretta e interpretata da Luigi De Filppo.
Si tratta di una commedia di grande attualità. Pratica infatti l’elogio della povertà, a patto che gli altri ti vedano ricco. Interpretata da Luigi De Filippo e la sua Compagnia di Teatro, racconta le vicende del marchese Eduardo Parascandoli che, diventato serenamente povero, da ricco che era, è un seguace accanito della filosofia stoica. Insegna il disprezzo per i beni materiali a Vincenzino Esposito, che è il suo più fedele seguace. Eduardo Parascandoli fa credere a tutti, compreso l’ingenuo Vincenzino, che quest’ultimo ha ereditato una cospicua somma di danaro. Il suo scopo però, è dimostrare che i quattrini non servono a nulla, e che basta la fama della ricchezza per procurarsi crediti da tutti. Infatti, attraverso comiche situazioni, ci riesce ed anzi, dimostra che per guadagnare del danaro non occorre né lavorare, né disporre di capitali, ma basta essere furbi.

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