Il 13 dicembre debutta in prima nazionale al Teatro Olimpico di Roma 'L'uomo che non capiva troppo. 610 code', nuova commedia di Claudio Greg Gregori. Diretta da Mauro Mandolini, la pièce è una spy story a metà tra
Matrix e 007, la cui storia si dipana tra pericolose
peripezie, inseguimenti, sparatorie ed interrogatori surreali.
Oscar e Felix sono amici da sempre, due
tipi diversi eppure così legati.
Felix (Lillo) è un uomo tranquillo, con
una vita tranquilla. Ma la sua serenità viene turbata quando
scopre che tutta questa tranquillità è solo la facciata di un mondo che non gli
appartiene, fatto di spionaggio e società segrete.
Oscar (Greg), il suo migliore amico e
mentore, e Edna, sua moglie, si palesano per quello che in realtà sono: due
agenti segreti. Ciò in cui ha sempre creduto non è più come
sembra.
La trama si fa misteriosa e Felix si
ritrova in una dimensione di cui non comprende più i codici e, di conseguenza,
il linguaggio. Mentre l’umanità è
minacciata ed egli stesso è seriamente in pericolo, si scopre essere
paradossalmente l’unico a poter salvare il mondo … se solo capisse le
incomprensibili istruzioni dei suoi compagni di avventura.
In scena fino all'8 gennaio, oltre a Lillo&Greg, anche Francesca
Ceci, Danilo
De Santis, Vania
Della Bidia e Marco Fiorini.
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