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sabato 10 dicembre 2011

Leonardo Pieraccioni sale in cattedra: l'11 dicembre in prima serata su Sky


Leonardo Pieraccioni professore per un giorno all’Università Iulm di Milano. Nell’Aula Magna, davanti agli studenti dell’ateneo, il regista e attore toscano è il protagonista di una lezione-intervista condotta dal critico Gianni Canova dal titolo 'A lezione da Leonardo Pieraccioni'. Un evento ideato e prodotto da Sky Cinema in onda domenica 11 dicembre alle 21.10 su Sky Cinema1HD.

"Comici e preti si nasce". Parola di Leonardo Pieraccioni, il cui primo film di successo fu 'I Laureati' e, proprio tra i laureati (e laureandi), il golden boy del cinema italiano torna per raccontare di sé, del suo percorso artistico - la gavetta, la passione per il cinema, la "toscanità" come cifra distintiva delle sue pellicole - e insieme la sua storia personale: gli amici di sempre, l'amore, la famiglia. E la naturale vocazione per lo spettacolo: "Quando ho più di sette persone davanti mi sento in dovere di dire bischerate. Da quando ero piccolo ho capito che la mia missione era far ridere la gente: il più grande complimento che possa ricevere è quando mi danno una pacca sulla spalla e mi dicono “Ho visto il tuo film, sono stato bene per un’ora e mezza”".

Del suo cinema, simile eppure diverso da quello della cosiddetta 'scuola comica toscana', Pieraccioni dice: "Sono arrivato in un momento in cui ci si vergognava dell’happy ending, si prediligeva una conclusione del film più aperta e graffiante. Ma non ho avuto paura di concludere 'Il Ciclone' con un 'e vissero felici e contenti', sono un inguaribile ottimista". 

Pieraccioni racconta l’amore per la sua città natale, Firenze, tuttora teatro della sua vita lontano dai riflettori, tra famiglia, amici e la rassicurante routine casalinga: "Spesso ci si ritrova davanti alla tv, il mio programma preferito è 'Com’è fatto', resto sempre incollato allo schermo quando svelano particolari sulle cose più assurde".

Dal 16 dicembre arriva nelle sale il suo ultimo film 'Finalmente la felicità' e la sua di felicità è arrivata e con la nascita di Martina, la sua prima figlia, avuta dalla compagna Laura Torrisi: "Quando ho sentito piangere Martina, ho compreso il senso della parola 'per sempre'", ha dichiarato commosso il regista.
 

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